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05/05/2012 - Stage Internazionale di Ju Jitsu

Sabato 12 maggio 2012 dalle ore 10,00 alle ore 17,00 Stage Internazionale di arti marziali in Slovenia, a Capodistria.

Ospite d'onore e docente dalla Francia Hanshi 10° Dan Ju Jitsu DANIEL BLANCHET

altri ospiti e docenti:

ADIA - Nicola Cortellino, CHristian Saguer, Bruno Mara, Armando Feliciotti, Rene Petrovic

ITA - Fabrizio Moresan, Livio Proia

AUT - Ado Dulas

SRB - Srdjan Ratkovic, Mirko Ostojic, Slavko Sekulic, Borko Radovanovic

CRO - Hrvoje Znaor

BIH - Bosko Vidovic

Coordinatore DAMJAN APOLLONIO in collaborazione con il Club Ju-Jitsu Obala

Programma:

Ju Jitsu, Aiki-Jitsu, Close Combat, Kali Filippino, Nin-Jutsu, Difesa Personale ed altre dimostrazioni.

Il Settore Ju Jitsu Fesik sarà presente con una delegazione composta, tra gli altri, dai M° Proia Livio Cesare, M° Francucci Italo, M° Toschi Massimiliano.

Sarà una bella occasione per consolidare i buoni rapporti tra il Settore Ju Jitsu Fesik e l'ADIA e conoscere tanti nuovi Amici e Maestri provenienti dall'Europa dell'Est. Una bella esperienza e una grande opportunità per condividere con altre Scuole la nostra comune passione per il Ju Jitsu.

Tutti gli interessati possono contattare il M° Proia Livio al n. 339/7936697

01/03/2012 - Stage Internazionale e Coppa Italia di Ju Jitsu 2012

Inserite notizie utili sullo Stage Internazionale e sulle gare valevoli per l'assegnaizone della Coppa Italia 2012.

Cliccare su "Coppa Italia" poi su "Info Coppa" e visionare e/o scaricare  orari e quote Stage, gare previste

12/02/2012 - Soke Robert Clark,ci mancherai!
 Soke Robert Clark
 Con profondo e sincero dispiacere comunichiamo la scomparsa del Soke Robert Clark, al quale tutti noi dobbiamo tantissimo.
28/01/2012 - Stage Inteternazionale e Coppa Italia di Ju Jitsu 2012

Stage Internazionale e Coppa Italia di Ju Jitsu a Norcia

XXV edizione

Nel solco della continuità, la tradizione si rinnova

Lo Stage Internazionale e la Coppa Italia di Ju Jitsu che si svolgeranno a Norcia sabato 10 e domenica 11 marzo 2012 non hanno bisogno di presentazione. La manifestazione ha al suo attivo un quarto di secolo, venticinque anni di vita, densi di storia e di storie umane e sportive. Per rendere grande l’evento hanno lavorato con caparbietà e generosa tenacia molte persone, fedeli all’idea del M° Vairo Bacaro che la portò per la prima volta a Norcia. E alla Coppa Italia sono ormai affezionate generazioni di Jutsuka.

Oggi l’organizzazione, dotata di lunga e consolidata esperienza, riprende il cammino e nella continuità si rinnova. E’ la conseguenza logica che va dalla tradizione all’evoluzione, dal jiu jitsu tradizionale al ju jitsu moderno per arrivare all’innovativo “Sistema Tattiche Difensive” tanto apprezzato dagli Operatori della Sicurezza, così come da Educatori Scolastici, dai Maestri più esperti ai nuovi Allievi, tutti comunque desiderosi di acquisire sicurezza e fiducia in se stessi grazie ad un metodo didatticamente avanzato in grado di garantire un graduale e costante progresso psicofisico.

Ci è venuto spesso spontaneo chiederci se siamo stati fedeli e all’altezza del compito.

Nel corso di venticinque anni molte cose sono cambiate perché hanno portato con sé novità e cambiamenti nella società e nei costumi, nel modo di approcciarsi ai vari problemi propri della difesa personale e della pratica delle arti marziali.

Forse qualche “purista a parole”, “trasformista nei fatti” troverà sicuramente da ridire sul nostro modo di concepire e condividere la passione per il Ju Jitsu, ma come diceva Sant’Agostino:

“ci critichino pure i rettori, purché ci comprendano i semplici”.

E poi come non essere d’accordo con questo splendido concetto espresso da Ignazio di Antiochia:

“Si educa attraverso ciò che si dice, di più attraverso ciò che si fa, ancor più attraverso ciò che si è”.

La Coppa Italia di Norcia è patrimonio di tutti e quanti vorranno assecondare con la collaborazione, il sostegno, la simpatia e soprattutto con la presenza, questa 25^ edizione, non può che andare la nostra approvazione e gratitudine.

Il Comitato organizzatore

28/01/2012 - La lampada di Aladino e la Coppa Italia di Ju Jitsu 2012

Se riordinando il magazzino della mia palestra (cosa impensabile e improponibile) dovessi trovare la famosa lampada che una volta strofinata fa uscire fuori quell’altrettanto famoso genio, e questi  una volta libero si offrisse di esaudire un mio unico desiderio, non chiederei né soldi, né potere, né donne, né gioielli.

Vorrei soltanto la possibilità di schiacciare il tasto “rewind” della Coppa Italia di Ju Jitsu.

Ma ci pensate che bello sarebbe rivedere 25 anni di vita sul tatami!

Non immagino nemmeno la gioia che proverei ad osservare con tenerezza  i movimenti incerti e timorosi di quei bambini con indosso un Kimono che non voleva proprio restare allacciato e  che adesso sono diventati adulti ed accompagnano i propri figli in palestra.

Che bello sarebbe poter abbracciare, finché le braccia resistono allo sforzo, vecchi amici che non ci sono più, riuscire a dire loro tutto quello che non ho potuto a causa della fretta della morte.

Forse, con un po’ di amarezza, darei un diverso peso a quelle che credevo sincere e disinteressate amicizie.

O forse no, perché conoscendomi, penso ci ricascherei di nuovo.  Accoglierei tutti con lo stesso entusiasmo, con lo stesso sorriso, con la stessa schiettezza e con la fraterna amicizia di sempre.

Mentre il nastro torna velocemente indietro riascolterei tanti suoni fatti di canzoni, di  urla e chiasso di bambini, mentre immagini di combattimenti, di proiezioni, di cadute si sovrapporrebbero a quelle di tanti  volti rigati da gocce di sudore o attraversati da una lacrima impossibile da frenare al ricordo di chi  sentiamo vicino senza poterlo più vedere.

Finalmente distaccato dalle preoccupazioni organizzative potrei godermi lo spettacolo  di centinaia di persone che affollano il palazzetto contente di esserci; di centinaia di ragazzi alla ricerca di una locandina della manifestazione da conservare gelosamente insieme a quelle delle edizioni precedenti. Tante persone che percepiscono  di non essere i clienti di una “Mostra Mercato delle Arti Marziali” regolarmente registrata come  quella del “Tartufo Nero”, ma sentono di essere i protagonisti di un grande incontro tra Amici uniti da un’unica passione, consapevoli di essere anelli della lunga catena della tradizione del Ju Jitsu.

Con un certo stupore, ma allo stesso tempo con molto orgoglio, prendo coscienza che la Coppa Italia di Ju Jitsu  ha raggiunto il suo 25° anno di età. E’ un quarto di secolo che centinaia di atleti di ogni età provenienti da ogni regione affrontano un viaggio, a volte lungo e certamente costoso, per venire a Norcia, fidandosi della mia promessa che si troveranno  a vivere due giorni intensi di “sano” Ju Jitsu.

25 anni, forse i più importanti della mia vita, spesi per diffondere non uno sport da “consumare” seguendo  una moda da sfruttare, ma un’arte da apprendere con passione avvicinandosi ad essa con umiltà. Per far questo è necessario avere l’animo sgombro da passioni negative e da desideri di potere o di successo. I gradini del podio che  costruiamo sotto i nostri piedi per sentirci più in alto, prima o poi si trasformeranno nel punto più alto della rupe dalla quale  precipiteremo sospinti verso il basso da quella stessa boria che ci aveva tanto innalzato. Guai a sentirsi arrivati, guai a vendersi come il massimo esponente sul “mercato”. La strada verso la perfezione va percorsa a piedi scalzi ben consci del fatto che la mèta non verrà mai raggiunta. Ad essa potremo soltanto avvicinarci avendo come unica soddisfazione il sapere di star percorrendo la via giusta, che non è mai la più comoda o la più corta, insieme a tanti Amici animati dalla stessa passione e da rinnovato entusiasmo.

A tutti coloro che condividono questi miei pensieri, a tutti i maestri e ai responsabili delle varie palestre, agli atleti per gli sforzi agonistici e ai loro genitori per gli sforzi economici, vorrei arrivasse il mio più sentito GRAZIE per avermi accompagnato in questo viaggio meraviglioso.

A tutti coloro che nei giorni 11 e 12 marzo 2012 parteciperanno alla 25^ edizione dello Stage Internazionale e Coppa Italia di Ju Jitsu giunga l’assicurazione del mio massimo impegno perché siano due giorni da ricordare.

Vi aspetto a Norcia.              

                                                                                               Livio

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